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Dolore alla vescica: cause, sintomi e quando preoccuparsi

Quando provi dolore nella parte bassa dell’addome, come se fosse un senso di peso o una fitta acuta, è normale domandarsi: “Perché mi fa male la vescica?”. La sensazione può essere estremamente fastidiosa e interferire con le normali attività quotidiane, generando così ansia sulle possibili cause.

È importante sapere che il dolore alla vescica non è una condizione unica, ma un sintomo che può derivare da diverse situazioni fisiologiche o infiammatorie. In questo articolo esploreremo le cause più comuni e i segnali da non sottovalutare, ricordando sempre che la diagnosi finale spetta solo al medico curante.

Le possibili cause della vescica infiammata

Sebbene la prima causa a cui si pensa sia l’infezione batterica (cistite), esistono altri motivi per cui la vescica può risultare dolente:

  • la causa più frequente sono le infezioni delle vie urinarie (IVU), quando i batteri irritano le pareti della vescica causando infiammazione e dolore;
  • la cistite interstiziale è invece una condizione cronica che causa pressione e dolore vescicale in assenza di un’infezione batterica rilevabile: come ricorda la guida alla diagnosi pubblicata sul Journal of Urology nel 2022, l’ipotesi di questa causa richiede un’anamnesi accurata, un esame obiettivo e analisi di laboratorio – infatti i sintomi devono essere presenti per almeno sei settimane e deve esserci un’urinocoltura negativa documentata;
  • potrebbero anche essere calcoli vescicali, piccoli depositi di minerali che possono graffiare o irritare le pareti interne della vescica;
  • infine, anche l’alimentazione fa la sua parte: alcuni cibi o bevande (caffeina, alcol, cibi molto piccanti) possono irritare la mucosa di una vescica già sensibile.

Malgrado sia complesso capire al volo le cause del dolore alla vescica, come indicato dalle linee guida pubblicate sul BJI International nel 2018, tutti i pareri medici concordano sul fatto che la diagnosi di un’infiammazione alla vescica dipenda dalla presenza di dolore, pressione o fastidio, oltre ad almeno un sintomo urinario, in assenza di altre patologie che potrebbero causare dolore. 

Le differenze tra dolore vescicale nell’uomo e nella donna

Sebbene la sensazione di vescica dolorante possa apparire simile, le cause profonde e le implicazioni cliniche variano sensibilmente tra i due sessi a causa delle profonde differenze anatomiche e funzionali dell’apparato urogenitale.

Il dolore alla vescica nell’uomo: il ruolo della prostata

Nell’uomo, un dolore localizzato nell’area della vescica è raramente un episodio isolato di cistite comune e richiede sempre un’attenta valutazione medica. Molto spesso, infatti, il responsabile non è la vescica in sé, ma la ghiandola prostatica che si trova immediatamente sotto di essa.

Infatti, l’infiammazione della prostata (prostatite), sia essa batterica o abatterica, può provocare un dolore profondo che si irradia verso la zona sovrapubica, dando l’esatta sensazione di un dolore alla vescica. Il fastidio può estendersi anche al perineo (la zona tra l’ano e i testicoli), allo scroto e alla regione lombare.

Potrebbe però anche essere un caso di Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB): l’ingrossamento della prostata, tipico dell’avanzare dell’età, può comprimere il collo della vescica e l’uretra. Questa ostruzione meccanica rende difficile lo svuotamento completo, costringendo il muscolo della vescica a un sovrallavoro per espellere l’urina. Il risultato è una vescica costantemente tesa, irritata e dolorante, spesso accompagnata da un flusso urinario debole.

Al dolore si associano frequentemente il bruciore intimo maschile, quando si urina o subito dopo l’eiaculazione, e la necessità di alzarsi più volte durante la notte (nicturia). 

Il dolore alla vescica nella donna: sensibilità e variazioni ormonali

Nella donna, il dolore alla vescica è un disturbo estremamente frequente e presenta una forte correlazione con la ciclicità ormonale e la vicinanza anatomica con l’apparato genitale: molte donne riferiscono una maggiore sensibilità o un peggioramento del dolore alla vescica nella fase premestruale o durante le mestruazioni. Il calo degli estrogeni può infatti ridurre la naturale idratazione e lo spessore delle mucose urogenitali, rendendole più vulnerabili alle irritazioni.

In età più avanzata, la carenza estrogenica tipica della menopausa può causare un’atrofia vulvovaginale e una conseguente fragilità dei tessuti che si riflette anche sulla vescica, provocando sensazioni di peso e dolore anche in assenza di infezioni batteriche.

Infine, il dolore può anche essere legato a una contrattura o a una disfunzione dei muscoli del pavimento pelvico, che circondano l’uretra e sostengono la vescica. Questa tensione muscolare cronica simula in tutto e per tutto i sintomi di una vescica infiammata.

Quando è necessario rivolgersi al medico?

Nonostante molti fastidi possano rientrare con una corretta idratazione e riposo, è sempre bene che al primo accenno di fastidio domandi un parere al tuo specialista di fiducia. Diventa poi fondamentale chiedere un consulto medico se:

  • il dolore è acuto, persistente o peggiora nel tempo;
  • inizi ad avere febbre o provare brividi di freddo;
  • noti tracce di sangue nelle urine;
  • il dolore rende difficile o impossibile urinare nonostante lo stimolo.

Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere del tuo medico. In presenza di sintomi, consulta sempre il tuo specialista di fiducia.

FAQ – Domande Frequenti

Esiste il dolore alla vescica senza infezione?

Sì. Il dolore alla vescica senza infezione è possibile e può essere legato a infiammazioni abatteriche, sensibilità alimentare, stress o condizioni croniche come la sindrome della vescica dolorosa. In questi casi, l’urinocoltura risulterà negativa ma il dolore sarà comunque reale e presente.

Vescica infiammata: cosa fare subito?

La prima regola è aumentare l’apporto di acqua per diluire le urine e ridurre l’acidità che irrita le pareti. È consigliabile evitare indumenti stretti e sostanze irritanti come caffè e alcol. Se il dolore persiste oltre le 24 ore, è necessario contattare il medico.

Perché il dolore alla vescica nella donna è così comune?

A causa dell’anatomia vescicale femminile, nella quale l’uretra è corta ed è vicina all’ambiente vaginale, la vescica femminile è più esposta a stress meccanici (rapporti sessuali), cambiamenti ormonali e risalita di batteri intestinali come l’Escherichia coli.

Come capire se il dolore viene proprio dalla vescica?

Solitamente il dolore vescicale è localizzato proprio sopra l’osso pubico (zona sovrapubica) e tende a intensificarsi man mano che la vescica si riempie, trovando un parziale e momentaneo sollievo subito dopo la minzione.

Fonti

  • Clemens JQ, Erickson DR, Varela NP, Lai HH. Diagnosis and Treatment of Interstitial Cystitis/Bladder Pain Syndrome. Journal of Urology. 2022;208(1):34–42. doi:10.1097/JU.0000000000002756 Aggiornato a luglio 2022. Disponibile su: https://www.auajournals.org/doi/10.1097/JU.0000000000002756 
  • Malde, S., Palmisani, S., Al-Kaisy, A. and Sahai, A. (2018), Guideline of guidelines: bladder pain syndrome. BJU Int, 122: 729-743. doi:10.1111/bju.14399 Aggiornato al 19 maggio 2018. Disponibile su: https://bjui-journals.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/bju.14399 
  • Mancuso G, Midiri A, Gerace E, Marra M, Zummo S, Biondo C. Urinary Tract Infections: The Current Scenario and Future Prospects. Pathogens. 2023; 12(4):623. doi:10.3390/pathogens12040623 Aggiornato al 20 aprile 2023. Disponibile su: https://www.mdpi.com/2076-0817/12/4/623

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