Lifestyle

Che frutta si può mangiare con la cistite? E quale evitare?

Tutti sanno che la frutta fa bene alla salute ma non è così comune associare questi alimenti anche alla cistite. Eppure è così: ci sono frutti che possono aiutare nel caso in cui si presenti quest’infezione delle vie urinarie. E altri che possono addirittura peggiorare le condizioni. Colpa dell’acidità presente nei succhi di questi prodotti della natura.

Per curare la cistite non basta mangiare la frutta giusta. Così come non è sufficiente bere tanta acqua o sorseggiare le migliori tisane. Per affrontare questo problema serve una buona visita medica, delle analisi e la giusta terapia farmacologica supportata magari da integratori che possono favorire il benessere delle vie urinarie contenenti mirtillo rosso e D-mannosio come Cistiflux.

Il tuo medico di fiducia può consigliarti anche una dieta bilanciata per alleviare gli effetti dell’infezione e migliorare le condizioni del disturbo. A tal proposito, puoi chiedere anche quale frutta mangiare in caso di cistite e quale evitare. Ecco qualche suggerimento sull’argomento che puoi confrontare sempre con il tuo medico di fiducia.

Quale frutta limitare con la cistite?

Come suggerisce l’Urology Care Foundation, ci sono una serie di prodotti che conviene mettere da parte nella dispensa quando si soffre di questa specifica infezione delle vie urinarie. Ecco la lista da tener presente in questi casi:

  • Limoni.
  • Limes.
  • Arance.
  • Kiwi.
  • Ananas.

I frutti a elevata acidità dovrebbero essere limitati in caso di episodi di cistite. Ad esempio, gli agrumi che hanno una gran quantità di vitamina C sono caratterizzati anche dalla presenza di acido citrico che può irritare le pareti della vescica. Peggiorando quindi i sintomi e complicando il quadro clinico nei casi in cui dobbiamo curare la cistite. Secondo uno studio della Global Interstitial Cystitis/Bladder Pain Society, converrebbe evitare anche le fragole.

Quale frutta puoi mangiare senza problemi?

Se soffri di cistite non devi assolutamente mettere da parte la frutta, anzi: ci sono ottimi prodotti da integrare nella tua dieta per promuovere un’alimentazione adatta

Ad esempio, puoi consumare i Mirtilli rossi (noti anche come cranberry) che possono aiutarti a prevenire l’adesione dei batteri alle pareti della vescica. Non a caso ci sono tanti integratori alimentari, tra i quali anche Cistiflux, basati proprio su contenenti estratti di questo frutto delizioso. Ma non è l’unico:

  • Melone.
  • Anguria.
  • Pera.
  • Banana.
  • Mela.

Dobbiamo preferire cibi – e anche frutta – ricchi di acqua e che non irritano la vescica. Come ad esempio le pere, le mele ma anche melone e anguria. Conviene non eccedere con le quantità e concordare eventuali cambi del regime alimentare con il medico.

Cosa sappiamo sulla frutta secca

Questa potrebbe essere un’altra curiosità per chi soffre di cistite: si può mangiare frutta secca con guscio? Mandorle, noci, anacardi, noci di macadamia e pistacchi sono generalmente ben tollerati per chi deve affrontare questa condizione di sofferenza per le vie urinarie

Lo stesso si può dire di altri frutti che spesso si trovano sulla nostra tavola come avocado, datteri, uvetta e prugne. Ovviamente, il consiglio è quello di concordare eventuali variazioni della dieta con il proprio medico. In modo da concordare la giusta cura basata anche su medicinali e integratori.

Potrebbe interessarti...