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Lo sport può essere d’aiuto alla cistite? Posso fare attività fisica o devo stare a riposo?

Uno dei punti da approfondire rispetto alla cistite, infiammazione delle vie urinarie di origine batterica e spesso causata dall’Escherichia coli, riguarda la possibilità di fare sport. Si può praticare attività fisica o conviene rimanere a riposo per evitare complicanze? Inoltre, questo tipo di infiammazione può trovare sollievo se seguiamo una determinata routine?

Queste domande possono essere chiarite, ovviamente, dal medico curante che prevede anche i trattamenti adatti per superare la condizione dell’infiammazione. Però noi sappiamo che alcune attività fisiche possono aiutare ad affrontare la cistite. Come avviene, ad esempio, con lo Yoga. Vuoi approfondire? 

Lo sport può aumentare i casi di cistite?

Iniziamo ad affrontare i motivi che devono metterci in guardia rispetto alla relazione tra sport e cistite. In effetti, potrebbero sussistere maggiori rischi per chi fa attività sportiva di dover affrontare i sintomi di questa infezione delle vie urinarie. Infatti, tra i fattori di rischio per la cistite abbiamo anche scarsa o eccessiva igiene intima: condizioni che si possono presentare quando si fa molto sport di resistenza come la corsa, il ciclismo.

Ore e ore a pedalare o a correre con biancheria intima sudata e pantaloni aderenti possono essere un problema. In linea generale, come ricorda il sito web della Marnys è stato riscontrato che gli atleti rischiano più di altri soggetti di sviluppare incontinenza urinaria, la perdita involontaria di urina. Questo avviene perché lo sforzo fisico può aumentare la pressione intra-addominale e compromettere il supporto del pavimento pelvico

Inoltre, l’umidità e l’attrito prolungato causati dall’abbigliamento sportivo possono favorire irritazioni locali e, in alcuni casi, aumentare la suscettibilità a infezioni delle vie urinarie.

Oltre all’incontinenza urinaria, ci sono altri fattori che possono costituire un vantaggio per i batteri della cistite come la disidratazione e acidosi lattica (che modifica il pH dell’urina).

Ci sono sport che aumentano le probabilità?

Partiamo dal presupposto che lo sport fa bene e che, se eseguito in modo corretto, aiuta a rimanere in salute. Però ci sono delle evidenze che ci permettono di definire dei rischi superiori. Il cloro presente nell’acqua della piscina dove fai nuoto può essere particolarmente irritante per le vie urinarie, e i costumi attillati possono essere veicolo per i batteri che risalgono l’uretra. Per questo è bene lavarsi e asciugarsi con cura dopo la sessione di nuoto. Ma non è l’unico sport incriminato.

Anche il ciclismo può essere pericoloso per chi soffre di cistite. La sella può essere un coacervo di batteri, fonte di calore e sudore ma anche di stress per l’area dei genitali. Il calore e il sudore extra causati dall’attività della pedalata possono aumentare le proliferazioni batteriche. L’attrito causato dalla sella (quindi anche quando fai spinning o equitazione) può portare i batteri nell’uretra.

Se ho la cistite posso fare sport?

Se ho questa infezione delle vie urinarie devo stare a riposo o posso fare sport come se niente fosse? Questa è una delle domande comuni ma la risposta è piuttosto semplice: dipende. In primo luogo dalle condizioni individuali e dalla gravità della cistite. 

Le indicazioni di massima sono quelle di riposare e non esagerare con l’impegno fisico, quindi si consiglia di evitare competizioni molto impegnative e stressanti per il proprio corpo. Però si può chiedere al medico se si può almeno prevedere l’allenamento di base.

Di sicuro, può far bene fare passeggiate, ginnastica dolce e Yoga per alleviare i fastidi e mantenersi in forma, ricordando sempre però che se stiamo seguendo il consiglio di bere tanto per alleviare i disturbi della cistite ci sarà bisogno di andare in bagno con frequenza.

In sintesi: se hai la cistite è meglio evitare corsa, aerobica o allenamenti HIIT (High Intensity Interval Training) che possono aumentare l’irritazione della zona pelvica. Meglio preferire Yoga, pilates, passeggiate all’aria aperta.

Quali sono le buone abitudini di chi fa sport per la cistite?

Di sicuro esistono delle regole da seguire per gli sportivi che vogliono evitare la cistite. Ad esempio, è fondamentale seguire le principali regole di igiene personale e fare sempre una doccia dopo le abbondanti sudate scegliendo prodotti in grado di non alterare il pH.

Inoltre, è importante scegliere biancheria intima di cotone, comoda e non troppo aderente. Lo stesso vale per pantaloncini e tute. Questo aspetto è molto importante perché chi fa sport di lunga durata come la maratona o il già citato ciclismo può avere fastidi dovuti al continuo sfregare delle zone intime in combinazione con il sudore o l’acqua delle piscine.

Ovviamente anche l’alimentazione fa la sua parte, nello specifico bisogna bere tanto e rimanere idratati. Non a caso, quando sei disidratato il corpo ha meno liquidi ma mantiene ancora tossine e minerali in eccesso da espellere. 

Senza liquidi, l’urina diventa più concentrata. I minerali in eccesso possono irritare il rivestimento della vescica, causando una condizione nota come cistite interstiziale. 

Lo stesso vale per i batteri che provocano infezioni delle vie urinarie. Il tuo corpo ha bisogno di liquidi adeguati per espellere gli organismi dannosi dall’uretra. Che si accumulano e possono causare quell’infezione delle vie urinarie nota come cistite. Non a caso, questa infezione ha una maggior frequenza proprio nei mesi estivi anche a causa di una maggiore disidratazione. Che di solito riguarda chi pratica sport in modo costante.

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