Perché le urine sono maleodoranti? Ecco sintomi e rimedi
Quando registriamo urine maleodoranti c’è sempre una condizione di disagio da risolvere. A nessuno fa piacere dover affrontare questa caratteristica del liquido di scarto prodotto dai reni. Di per sé, il risultato della minzione ha sempre un odore poco piacevole soprattutto dopo aver mangiato alcuni cibi come ad esempio gli asparagi.
Ma questa è una condizione momentanea. Se abbiamo un’urina maleodorante per molto tempo, anche variando la dieta, può indicare che c’è un problema a monte. Infatti, la pipì che puzza non è altro che un sintomo: alla base ci può essere una condizione di malessere – come ad esempio un’infezione delle vie urinarie tipo la cistite – da risolvere velocemente.
Perché le urine possono essere maleodoranti?
L’eventualità di trovarsi di fronte a un’urina con un olezzo particolarmente forte e pungente può avere cause differenti. Ad esempio, in molte circostanze l’odore cattivo può essere causato dall’alimentazione: bere poca acqua porta a espellere un’urina torbida e maleodorante ma basta integrare il giusto quantitativo d’acqua per risolvere.
Altro motivo che porta a una minzione caratterizzata da un odore particolarmente intenso e sgradevole: l’assunzione di cibi come i già citati asparagi – con la classica tonalità di zolfo – ma anche aglio, cipolla, cavoli e spezie varie (tipo il curry) se consumate in abbondanza. Tra i liquidi che possono influenzare l’odore sgradevole dell’urina abbiamo il caffè e gli alcolici, sempre in base alle quantità assunte.
Ancora un aspetto da considerare: chi prende determinati farmaci può notare la presenza di una pipì particolarmente fastidiosa all’olfatto. Gli antibiotici come l’amoxicillina e gli integratori di vitamina B6 e di ferro possono essere causa di questa condizione specifica.
Urina maleodorante in gravidanza
Nel momento in cui si registra una gravidanza – o quando siamo nella fase dell’ovulazione del ciclo – ci potrebbero essere dei casi di urine maleodoranti a causa di ormoni estrogeni e progesterone. I quali danno alla pipì uno strano odore di ammoniaca.
Quali sono le malattie che portano urine maleodoranti?
I motivi che possono causare urine con un cattivo olezzo riguardano soprattutto delle condizioni di salute problematiche. Ad esempio, le infezioni alle vie urinarie possono causare questo disturbo: l’urina è composta da acqua e altre sostanze di scarto per l’organismo. Se si registrano delle infezioni, l’urina può avere un odore sgradevole ed essere caratterizzata da altri sintomi come l’ematuria. Ovvero il sangue nell’urina.
La presenza di batteri e pus nelle urine può portare a un odore pungente e fastidioso, in queste circostanze possiamo registrare anche bruciore durante la minzione e fastidio.
Tra le possibili condizioni che possono portare a questa condizione, ovvero urine maleodoranti, abbiamo la cistite: questa infezione può portare urine scure, torbide e con un odore pesante, fastidioso.
Ovviamente, non è questa l’unica possibile causa dell’urina dall’odore poco piacevole: ci sono altre condizioni patologiche che possono portare a una condizione del genere come, ad esempio, i calcoli renali, la clamidia, la gonorrea, il diabete e l’insufficienza renale. Da considerare anche i casi di prostatite e uretrite. Se abbiamo casi di urina con odore simile al pesce si tratta di una malattia metabolica: la trimetilaminuria, nota anche come TMAU.
Come prevenire ed eliminare la puzza dell’urina
Ci sono diverse cause che provocano un odore strano e poco piacevole dell’urina. Per risolvere questo problema bisogna analizzarle ed intervenire di conseguenza.
Ad esempio, bevendo molta acqua per prevenire il tanfo causato dalla disidratazione o modificando la dieta. Inoltre, si può parlare con il medico curante per capire come gestire i medicinali che portano a questa condizione. Se il cattivo odore persiste, si può contattare il proprio medico che procederà con un’anamnesi e delle analisi specifiche tipo esame delle urine e un’urinocoltura per individuare la causa che porta a una pipì con odore forte.
A questo punto, si procede con la cura del disturbo che porta al sintomo in questione. E che può essere associato anche ad altri disturbi come dolore durante la minzione, urine di colore scuro e problemi associati a uno stimolo frequente (pollachiuria), difficoltà ad andare in bagno (disuria), bruciore più o meno intenso o ematuria. Ovvero, il sangue nelle urine.
Se tutto questo dipende dalla cistite si può intervenire consultando un medico che può prescrivere medicinali e integratori come Cistiflux. Questo prodotto, a base di mirtillo rosso e D-Mannosio può aiutare a favorire il benessere delle vie urinarie come nel caso della cistite e lenire i suoi sintomi. Come le urine dall’odore poco piacevole.