La pollachiuria, cos’è e come si affronta, quali sono le cure
Uno dei sintomi più comuni della cistite è la pollachiuria, ovvero il bisogno di urinare più volte durante il giorno e la notte, senza aumentare necessariamente il volume del liquido espulso. Il termine deriva dal greco pollaki- e –uria. Ovvero, in italiano spesso e urina.
Se questo aumento avviene solo di notte parliamo di nicturia, mentre la differenza tra pollachiuria e poliuria è semplice: nel primo caso aumenta la frequenza urinaria, ma con quantità di urina per minzione ridotta, nel secondo invece si assiste all’aumento del volume totale di urina prodotto durante le 24 ore. Ma quali sono i punti essenziali della pollachiuria?
Cos’è la pollachiuria in termini medici?
La pollachiuria non è una malattia in sé ma un sintomo di condizioni che possono colpire l’organismo o, nello specifico, il tratto urinario come le infezioni.
Spesso la pollachiuria si manifesta in condizioni come ad esempio ipertrofia prostatica, cistiti ma anche stati di ansia e diabete. Ma non bisogna confonderla con altre condizioni o con abitudini comuni.
Secondo la tesi dell’Urology Of Greater Atlanta, si va in bagno 7/8 volte al giorno. Se si supera questa frequenza, arrivando a dover urinare ogni 30 minuti, potrebbe trattarsi di pollachiuria. Tuttavia, è importante considerare che vari fattori, come i farmaci assunti e la quantità di liquidi ingeriti, possono influenzare la frequenza urinaria. Però considera sempre che i farmaci assunti o la quantità di acqua che bevi possono influenzare i parametri.
Quali sono le cause della minzione frequente?
Come anticipato, la pollachiuria non è un disturbo in sé ma il sintomo di un problema che può riguardare le infezioni delle vie urinarie o no. Ad esempio, chi soffre di cistite può ritrovarsi nella condizione di dover svuotare spesso la vescica per piccole quantità di urine.
Questa condizione, di solito, è accompagnata da bruciore e dolore durante la minzione. Altre cause della minzione frequente possono includere calcoli, cancro alla prostata o alla vescica, colica renale, ipertrofia prostatica benigna, farmaci o bevande che aumentano la produzione di urina.
Quanto dura la pollachiuria?
Dipende dalla durata della condizione a monte, ovvero della causa scatenante. Ad esempio, quando è in relazione alla cistite bisogna attendere il periodo di cura di quest’infezione.
La ricerca Interstitial Cystitis: Urgency and Frequency Syndrome apparsa su Am Fam Physician ci ricorda che la cistite interstiziale è una malattia cronica e gravemente debilitante della vescica urinaria caratterizzata da un’urgente necessità di urinare e da un aumento della frequenza delle minzioni. Questa condizione può variare in base All’efficacia dei trattamenti farmacologici, dalla risposta agli antibiotici prescritti, degli antibiotici prescritti dal medico di riferimento e dal rispetto delle indicazioni da parte del paziente.
Condizioni correlate alla pollachiuria
Alcuni sintomi collegati alla pollachiuria ci permettono di capire le cause della minzione frequente. Ad esempio, quando a questa condizione associamo bruciore e/o perdite di liquidi – oltre a urine torbide e maleodoranti – possiamo trovarci di fronte a possibili infezioni dell’apparato urinario. Se, invece, abbiamo sete intensa potrebbe trattarsi di diabete mellito.
Come ridurre la pollachiuria
È importante ricordare che non si cura la pollachiuria in sé, ma la condizione sottostante che la causa. Quindi, ad esempio, se la tendenza a urinare spesso è legata alla cistite:
Sempre secondo la già citata ricerca, sono le sostanze irritanti presenti nell’urina che causano infiammazione, irritazione dei tessuti, lesioni e depolarizzazione dei nervi sensoriali. Portando urgenza urinaria, frequenza della minzione e dolore tipici della cistite. Una cistite che può essere curata con la giusta terapia farmacologica prescritta dal medico, in questo modo puoi ridurre e superare tutti i sintomi. Compresi quelli della minzione frequente.