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Intestino e vescica: qual è la correlazione e perché il benessere intestinale previene la cistite?

La connessione tra intestino e vescica potrebbe sembrare sorprendente, ma oggi è considerata centrale nella comprensione delle infezioni urinarie ricorrenti. Il microbiota intestinale, ovvero quell’ecosistema formato da miliardi di batteri, virus e funghi, ha un ruolo fondamentale anche sul benessere urinario. 

Squilibri (tecnicamente detti disbiosi) o alterazioni della barriera intestinale possono aumentare la sensibilità a infezioni come la cistite, rendendo necessari i cambiamenti nello stile di vita e nell’alimentazione per preservare entrambi gli organi. Scopriamo assieme le varie forme di squilibri che si possono verificare in questi casi.

L’asse intestino-vescica: un ponte biologico da conoscere

Le ultime revisioni scientifiche d’oltreoceano hanno introdotto il concetto di “asse intestino-vescica” per sottolineare la comunicazione bidirezionale tra microbiota intestinale, urinario e genitale. I batteri che normalmente risiedono nell’intestino, come l’Escherichia coli uropatogeno (UPEC), possono colonizzare la vescica e scatenare infezioni: l’UPEC rappresenta la causa principale delle infezioni del tratto urinario acquisite in comunità (circa il 70-90%), come indicato dai dati epidemiologici – per esempio quelli citati nello studio su Frontiers in Microbiology dedicato al tema.

Disbiosi e permeabilità intestinale: terreno fertile per le cistiti

Seguendo questo asse immaginario, diventa più semplice comprendere come la disbiosi intestinale – cioè l’alterazione dell’equilibrio del microbiota – possa creare le condizioni favorevoli allo sviluppo di cistiti. Un intestino in disbiosi ospita una quota maggiore di batteri potenzialmente patogeni, come l’Escherichia coli uropatogeno, che possono migrare dall’area intestinale e perineale fino alla vescica. In queste circostanze, le naturali difese dell’organismo risultano meno efficaci e la probabilità di colonizzazione batterica aumenta. A supporto di questa visione, uno studio italiano pubblicato sul Journal of Personalized Medicine ha mostrato che fino all’88% delle persone con cistiti ricorrenti presenta una ridotta biodiversità del microbiota intestinale rispetto a soggetti sani. Questi dati rafforzano l’idea che la salute del microbiota giochi un ruolo cruciale anche nella prevenzione delle infezioni urinarie, aprendo nuovi scenari di intervento sia terapeutici sia preventivi.

Biofilm, serbatoi e recidive

Inoltre, alcuni batteri intestinali possono produrre biofilm patogeni non solo sulla mucosa vescicale, ma anche a livello intracellulare, creando “serbatoi” che sfuggono al sistema immunitario e rendono l’infezione resistente e recidivante: la matrice extracellulare del biofilm agisce come una barriera protettiva che riduce significativamente l’efficacia degli agenti antimicrobici, permettendo ai batteri di sopravvivere anche in presenza di concentrazioni elevate di questi farmaci. Come indicato dal dott. Daniele Grassi della Fondazione Alessandra Graziottin, questa dinamica spiega perché si verificano tanto frequentemente recidive, anche dopo cure antibiotiche apparentemente efficaci.

Strategie pratiche: alimentazione, probiotici e stile di vita

Come fare dunque per ritrovare il benessere e prevenire le recidive? Ecco alcuni piccoli consigli per riequilibrare il proprio microbiota.

Seguire una dieta ricca di probiotici

Adottare una dieta ricca di fibre prebiotiche, come frutta, verdura, cereali integrali e legumi, può aiutare a favorire la proliferazione di “batteri amici” (Bifidobacterium, Lactobacillus), fondamentali per il mantenimento della barriera intestinale. L’uso di probiotici contenenti Lactobacilli e Bifidobatteri può infatti aiutare a ripristinare l’equilibrio di eubiosi intestinale. Tuttavia, le evidenze cliniche specifiche in caso di cistite restano ancora in fase valutativa, e si può solo consigliare un riequilibrio della flora batterica per un benessere generale che influisca in ogni ambito.

Mantenere uno stile di vita sano

In parallelo è fondamentale mantenere uno stile di vita equilibrato, seguendo queste accortezze: 

  • ridurre lo stress
  • evitare eccesso di antibiotici (o in generale di farmaci senza diretta prescrizione);
  • prediligere ritmi regolari di sonno e alimentazione;
  • limitare cibi ultra-processati. Questo favorisce un microbiota più stabile e una risposta immunitaria efficiente.

In sostanza, il benessere dell’intestino e della vescica è interconnesso da un asse biologico che coinvolge il microbiota, la barriera intestinale e la risposta immunitaria. Squilibri intestinali possono predisporre alla cistite ricorrente, favorendo la migrazione di batteri patogeni. In ogni caso, affidarsi al parere medico resta fondamentale: ogni percorso dev’essere personalizzato e responsabile per trovare il proprio equilibrio interiore ed esteriore.

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